Tahina fatta in casa

Ho provato la semplicissima ricetta della tahina. Questa crema di semi di sesamo non è molto diffusa in Italia e viene utilizzata principalmente nella cucina mediorientale. Per chi ancora non la conoscesse descrivo un pò gli usi in cucina, le sue proprietà, e un metodo semplicissimo per ottenere la tahina fatta in casa.

La tahina ha la consistenza di un burro (ma in base all’olio aggiunto può essere anche più cremosa) ed è composta da semi di sesamo tostati e olio evo. E’ un condimento grasso e calorico e come tale va utilizzato. Appartiene però ai grassi buoni come l’olio di oliva ed ha un sapore unico e caratteristico. La troviamo nell’hummus, ma anche nei falafel e come accompagnamento alla carne, stemperata con succo di limone e aglio.

Nella tahina troviamo abbondante vitamina E e B, sali minerali e sesamina che pare abbia un ruolo nel controllo del colesterolo. Si può sostituire all’olio in tante ricette e regala un sapore nuovo ed originale ad ogni piatto. Provala anche nella crema di melanzane o nella crema di fave.

Ti servono:

300 g di semi di sesamo

80 ml di olio di sesamo o mais

Procedi così:

Tosta i semi di sesamo in padella per poco tempo, ma fai attenzione perché tendono a bruciare facilmente (e poi vanno buttati).

Metti i semi tostati in un buon frullatore e procedi con la macinatura aumentando gradualmente la velocità. Una volta ottenuta una farina molto fine puoi aggiungere l’olio, in due o tre volte, macinando per qualche minuto ogni volta. Procedi con la macinatura a step, spatolando la crema che rimane appiccicata sui bordi, fino a quando non ottieni una consistenza abbastanza cremosa.

Si conserva in frigo in un barattolo di vetro fino a un mese.